La natura svelata dalla scienza: MONTECRISTO le ultime ricerche su flora e fauna
Un nome che evoca mistero, avventure letterarie e mari lontani. Ma Montecristo non è solo leggenda: è un’isola quasi inaccessibile dell’Arcipelago Toscano, dove sopravvivono specie rare e habitat intatti. È un patrimonio di biodiversità unico nel Mediterraneo, studiato con crescente attenzione scientifica.
Per raccontare questo straordinario ambiente naturale attraverso lo sguardo della ricerca, il 21 ottobre 2025 alle ore 16.00 l’Accademia dei Fisiocritici di Siena ospita il convegno “La natura svelata dalla scienza. Montecristo: le ultime ricerche su flora e fauna”. L’evento sarà trasmesso anche in diretta streaming sul canale YouTube dell’Accademia.

L’appuntamento è aperto al pubblico e riunisce botanici, zoologi, ricercatori e Carabinieri Forestali. Insieme presenteranno i risultati di studi recenti che rivelano la straordinaria ricchezza naturale dell’isola e le sfide per proteggerla.
Tra i risultati più rilevanti c’è la scoperta di una nuova specie botanica esclusiva di Montecristo, Leontodon montecristensis, che cresce sulle rupi più verticali del Monte della Fortezza ed è oggi considerata l’endemica con la popolazione più ristretta e localizzata dell’isola.

Il convegno sarà introdotto da Claudia Angiolini, professoressa di Botanica dell’Università di Siena, e da Roberto Mazzei, direttore della rivista Etrurianatura. Interverranno Giovanni Quilghini, Bruno Foggi, Giuseppe Manganelli, Marco Landi, Andrea Benocci e Silvia Biondini. Gli esperti approfondiranno temi legati a flora, fauna, nuove scoperte scientifiche e prospettive di conservazione.
L’evento è organizzato dall’Accademia dei Fisiocritici in collaborazione con l’Università di Siena, il Raggruppamento Carabinieri Biodiversità (Follonica, Siena, Pratovecchio) e il Centro Nazionale Carabinieri Biodiversità di Pieve Santo Stefano.